domenica 30 marzo 2014

Alla sera................


Forse perchè della fatal quïete
    Tu sei l’immago a me sì cara, vieni,
    O Sera! E quando ti corteggian liete
    Le nubi estive e i zeffiri sereni,

E quando dal nevoso aere inquiete
    Tenebre, e lunghe, all’universo meni,
    Sempre scendi invocata, e le secrete
    Vie del mio cor soavemente tieni.

Vagar mi fai co’ miei pensier su l’orme
    Che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
    Questo reo tempo, e van con lui le torme

Delle cure, onde meco egli si strugge;
    E mentre io guardo la tua pace, dorme
    Quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.
(Ugo Foscolo)





Porto Garibaldi (Ferrara) - Ristorante Levante

Una giornata al mare con giu.gio. flo. sil e N.K. per festeggiare il compleanno di Giu. (71):

1957 - la spiaggia di Porto Garibaldi


Spiaggia libera

Spiaggia libera
Spiaggia libera

Porto canale - Lido degli Estensi/Porto Garibaldi




Porto canale - Lido degli Estensi/Porto Garibaldi

Porto canale - Lido degli Estensi/Porto Garibaldi, lavori in corso per ampliamento

mercoledì 26 marzo 2014

Coincidenze

Coincidenze.
 


Aula di Montecitorio, tempio della Repubblica. Si alza a parlare il deputato Davide Tripiedi: «Sarò breve e circonciso» esordisce, e l’ex cronista sportivo che è in me sente l’eco mai spenta di certe interviste giovanili a Trapattoni: «Ragazzo, ti racconto tutto ma mi raccomando: che resti circonciso tra noi». Intorno all’onorevole oratore scoppiettano risatine. Quand’ecco intervenire dal pulpito il vicepresidente della Camera in persona, Simone Baldelli, nei panni dell’autorevole correttore: «Coinciso!» sogghigna saccente. «Circonciso è un’altra cosa». Se è per questo, anche «coinciso»: participio passato del verbo coincidere.  


Non ha importanza a quali gruppi appartengano i due fenomeni (Cinquestelle e Forza Italia: che resti circonciso tra noi). Più istruttive le loro biografie ufficiali. Tripiedi è un idraulico con la licenza media, mentre Baldelli è laureato, ha scritto una «Guida ai misteri della Camera» sottilmente autobiografica e nutre una spiccata passione per la pittura, la fotografia, la musica e lo sport, insomma per qualsiasi cosa che non sia la grammatica. Il suo errore è più fastidioso perché intendeva correggerne un altro: ha l’aggravante della presunzione. Ma sarebbe ipocrita continuare a scandalizzarsi per l’ignoranza dei nuovi politici, perfettamente in linea con il livello medio della popolazione. Da tempo abbiamo smesso di pretenderli migliori di noi. Le persone preparate esistono ancora, ma non si candidano: hanno di meno peggio da fare. 

Massimo Gramellini, La Stampa 26/3/2014
°°°°°°
°°°°°
°°°
°


Note:

Circoncìso: A - participio passato di circoncidere (sottoporre a   circoncisione)
                    B - chi ha subito la circoncisione
Coincìso :   participio passato di coincidere ( corrispondersi esattamente,  essere la stessa cosa)
Concìso  :   nel nostro caso : Che, parlando o scrivendo, esprime le idee con stringatezza ed efficacia


°°°°°°
°°°°°
°°°
°

mercoledì 19 marzo 2014

Infiniti spazi.........


 Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
Dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e rimirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s’annega il pensier mio:
E il naufragar m’è dolce in questo mare.
(Giacono Leopardi)


martedì 18 marzo 2014

Fatti non fummo a viver come Uli...........

 
Fatti non fummo a viver come Uli..........
 
Non mi considero un fan della rigidità tedesca, ma ci sono secoli di storia e di riforma protestante dietro le parole pronunciate da Uli Hoeness, campione del mondo di calcio nel 1974 e presidente del Bayern Monaco condannato in primo grado a tre anni e mezzo di carcere per evasione fiscale. «Ho chiesto ai miei avvocati di non presentare appello, in linea con la mia idea di decenza, comportamento e responsabilità personale. Evadere le tasse è stato l’errore della mia vita. Affronto le conseguenze di questo errore». Letto da qui, sembra uno squarcio di fantascienza, ma questo signore ha dato davvero le dimissioni e ora si accinge a entrare in carcere.  

Con un esercizio di fantasia proviamo a supporre che un personaggio altrettanto popolare in Italia, magari anche lui presidente di un club, si ritrovasse coinvolto in un processo per evasione fiscale. Intanto esperirebbe tutti i gradi di giudizio, compreso il quarto che non esiste, utilizzando ogni espediente per procrastinare la resa dei conti. Nel frattempo attaccherebbe i giudici, prevenuti e corrotti, indossando i panni della vittima. Poi troverebbe un deputato, un avvocato, una commercialista o una sciampista, possibilmente imparentata con un Capo di Stato estero, in grado di testimoniare la sua completa estraneità ai fatti. Dopo di che si appellerebbe al popolo dei tifosi, rivendicando il diritto a un trattamento speciale. Infine si candiderebbe alle Europee, senza perdere fascino agli occhi di molti connazionali. E chi osasse criticarlo verrebbe bollato come moralista, quando in certe lande desolate del Nord Europa passerebbe banalmente per morale.  

Massimo Gramellini, La Stampa 15 marzo 2014

domenica 16 marzo 2014

Primavera in arrivo

16 marzo 2014
ormai è primavera............


Forsythia

Primule

Prunus

Photinia


Ciclamini



Photinia
°°°°°°
°°°°°
°°°
°
Il passero solitario.

D’in su la vetta della torre antica,
Passero solitario, alla campagna
Cantando vai finché non more il giorno;
Ed erra l’armonia per questa valle.
Primavera dintorno
Brilla nell’aria, e per li campi esulta,
Sì ch’a mirarla intenerisce il core.
Odi greggi belar, muggire armenti;
Gli altri augelli contenti, a gara insieme
Per lo libero ciel fan mille giri,
Pur festeggiando il lor tempo migliore:

Tu pensoso in disparte il tutto miri;
Non compagni, non voli,
Non ti cal d’allegria, schivi gli spassi;
Canti, e così trapassi15
Dell’anno e di tua vita il più bel fiore.
......
..........
...............

mercoledì 12 marzo 2014

Trilussa - Riunione socialista

Trilussa - Riunione socialista



Allora li vedevo all'osteria:
ereno una ventina e tutt'eguale,
uniti ner medesimo ideale
pe' demolì la grassa borghesia.

Ma poi Checchino aperse un'aggenzia,
Pio diventò padrone d'un locale,
Giggetto fece un zompo ar Quirinale,
uno annò fora e un antro scappò via...

Mó so' rimasti in tre: ma puro adesso,
co' tutto ch'er partito sta abbacchiato,
la sera se riunischeno lo stesso.

Defatti l'antro jeri protestorno
contro la guerra, doppo avé votato
un litro asciutto e un ordine der giorno.

(1911)

Trilussa (Carlo Alberto Salustri)
Trilussa - Wikipedia 

°°°°°°°
°°°°°
°°°
°

O.N.P.I - Trattenuta sulle pensioni Inps.

 O.N.P.I - Trattenuta sulle pensioni Inps
Ex Onpi: ente soppresso ma resta la tassa ai pensionati 

LA GABELLA - I pensionati Inps pagano sulla pensione una trattenuta di 1 centesimo, indicato come “contributo ex Onpi”. È solo un centesimo di euro, diciamo che non duole, ma la cosa strana è che l’Onpi, Opera Nazionale Pensionati Italiani, è un ente soppresso nel 1977. Era nato nel 1948 e il contributo di 20 lire prelevato ai pensionati serviva a gestire alcune case di riposo sparse sul territorio nazionale. Quando l’ente fu sciolto si decise di mantenere la trattenuta sulle pensioni e girare l’importo alle regioni in proporzione al numero dei pensionati Inps residenti.

DOVE VANNO QUESTI SOLDI? - Dagli anni ’90 questo contributo è sparito dai bilanci delle regioni, ma l’Inps continua a prelevare un centesimo per 13 mensilità l’anno. In totale parliamo di 3 milioni di euro, una bella cifra che l'Inps attualmente trasferisce allo Stato.


Dove vanno questi soldi, prima o poi ce lo spiegherà il ministero dell’Economia. A domanda ci hanno riferito che sono coinvolti 3 uffici della Ragioneria, e il rebus non è semplice da risolvere, richiede tempo. Aspettiamo una risposta, con la speranza, o l’illusione di scoprire che questi soldi vengano investiti in qualche servizio a favore dei pensionati.
Bernardo Iovene
--------------

Depositata interrogazione su contributo ex-ONPI

“La storia del contributo ex-ONPI è un po’ la metafora della gestione, spesso superficiale, della fiscalità italiana, un contributo nato […]

La storia del contributo ex-ONPI è un po’ la metafora della gestione, spesso superficiale, della fiscalità italiana, un contributo nato con il nobile scopo di gestire delle case di riposo attraverso un ente nazionale, peccato che l’ONPI non esista più dal 1978 e dal 1984 non si conosca più la destinazione dei fondi raccolti. È incredibile il fatto che non solo non c’è comunicazione e trasparenza nei confronti dei cittadini, ma lo stesso ministero non sembra in grado di tracciare il denaro prelevato dalle pensioni”. Per questo motivo Laura Puppato, senatrice democratica, ha presentato un interrogazione, subito cofirmata da altri 17 senatori, tra cui l’ex-ministro Josefa Idem. “La questione è stata oggetto di numerose interrogazioni negli ultimi anni, anche in questa legislatura, alla Camera. Ho ritenuto importante portarla anche all’attenzione del Senato, perché si possa procedere con l’eliminazione del contributo e la restituzione dei versamenti eseguiti, ma poi utilizzati con scopi diversi da quelli prefissati.” “E’ una questione di credibilità e trasparenza” ha continuato la senatrice “in Italia abbiamo l’abitudine di creare imposte di scopo, come le accise sulla benzina, e poi utilizzarle per tutt’altro, senza mai eliminarle una volta che i motivi per il prelievo sono cessati. Questa è una delle cause dell’aumento incontrollato del cuneo fiscale, per poterlo ridurre in maniera stabile, dobbiamo razionalizzarlo ed eliminare le imposte che hanno fini superati. Questo, a prescindere dall’ammontare delle somme, che, nel caso del contributo ex-ONPI sono minime, perché è semplicemente necessario che lo stato sia per il cittadino un interlocutore credibile, se si richiede un contributo per uno scopo, quello ed esclusivamente quello deve essere lo scopo per cui è utilizzato”. La senatrice ha poi concluso: “Ieri sera a Padova parlavamo del lavoro, di come sia necessaria la digitalizzazione per avere un controllo immediato ed efficace sull’utilizzo dei fondi e sul nero, al Ministero ci sono due uffici impegnati da mesi su questa vicenda, speriamo decidano velocemente altrimenti diventerà un’altra tragicomica italiana.”
Roma, 1° marzo 2014

Dal sito: Laura Puppato

°°°°°
°°°
° 
Centesimo dopo centesimo si arriva a 3 milioni di euro, e ci sono 3 uffici impegnati per sapere dove vanno a finire!!!!! E' pazzesco.

NAPOLI - COLPO DOPPIO IN CASA ASL

NAPOLI - COLPO DOPPIO IN CASA ASL.

Tra il 2000 e il 2012, imprese e fornitori dell'Asl Napoli 1, la più indebitata d'Europa, venivano spesso pagate due volte, con un danno erariale già accertato di 32 milioni di euro. Il 31 gennaio, il giudice della sezione campana della Corte dei conti, Rossella Cassaneti, ha autorizzato per la somma corrispondente il sequestro conservativo di beni personali e crediti di 15 tra amministratori e dirigenti responsabili a vario titolo. Tra loro spicca il nome di Angelo Montemarano, fino al 2005 direttore generale dell'AslNa1, e poi assessore regionale alla Sanità, che concorre per 10,9 milioni di euro.
Ma in archivio giacciono tutta una serie di documenti ancora da contabilizzare per un valore iscritto a bilancio, nel 2011, di circa 560 milioni di euro. E la società di revisione che li sta vagliando, attualmente a metà dell'opera, ha già rilevato ulteriori doppi pagamenti per circa 14,5 milioni di euro, segnalandoli alla Procura regionale della Corte dei conti. Mentre per altri 34 milioni l'Asl non è stata in grado di reperire la documentazione di supporto.
Pi.Fal.

Notizia tratta da L'Espresso del 6 marzo 2014, pag.14
----------
Non ci sono parole, solo indignazione.

°°°°°
°°°
°



sabato 1 marzo 2014

Madrid - 2a parte

Madrid - 2a parte
(dal 17 al 23 aprile 2006)











Vuoi vedere Madrid 1a parte ?
Clicca qui: Madrid 1a parte

San Bartolomeo in Bosco (Ferrara)

San Bartolomeo in Bosco (Ferrara)

Dati statistici 1784/1799.

La tabella sottostante riassume i dati tratti dai Libri dei Nati, dei Morti, e dei Matrimoni, redatti da Don Ferdinando Botti e conservati nell'Archivio Parrocchiale di San Bartolomeo.
Nella prima casella si trova l'anno a cui si riferiscono tutte le cifre a fianco; nella seconda il numero dei matrimoni celebrati a San Bartolomeo, nella seguente il numero dei nati e nella quarta il numero dei morti. In tutte le successive caselle i morti di quell'anno vengono divisi a seconda delle fascie d'età. Si inizia con i neonati morti nei primi 10 giorni di vita, poi da 11 giorni a 1 mese e così via fino ai morti in età superiore agli 80 anni. Nell'ultima casella i morti di cui non è stato possibile verificare l'età.



Notizie tratte da:
(pag. 90)
°°°°°°°
°°°°°
°°°
°