martedì 7 aprile 2026

COMPAGNONI GIUSEPPE



Marco Giuseppe Compagnoni  nacque a Lugo (Ravenna) il 3 marzo 1754 da Giovanni Compagnoni e Domenica Ettorri,  una delle migliori famiglie del patriziato locale e morì a Milano il 29 dicembre 1833 (anni 79). E' stato un costituzionalista, letterato e giornalista italiano, considerato il "padre del Tricolore".

Il 7 gennaio 1797 propose per primo l'adozione di una bandiera nazionale verde, bianca e rossa nella XIV sessione del congresso cispadano, avvenuto in un salone del municipio di Reggio Emilia, chiamato "sala del congresso centumvirato" e in seguito ribattezzato Sala del Tricolore. Il decreto di adozione recita:

«[...] Giuseppe Compagnoni fa mozione [...] che si renda Universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori, Verde, Bianco e Rosso e che questi tre colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti. Vien decretato. [...]»

La decisione del congresso di adottare una bandiera tricolore verde, bianca e rossa fu poi salutata da un'atmosfera giubilante, tanto era l'entusiasmo dei delegati, e da scrosci di applausi. Per la prima volta città di stati ducali per secoli nemiche, si identificano in un unico simbolo: la bandiera ricolore. Per la prima volta il tricolore diventò ufficialmente bandiera nazionale di uno Stato sovrano, sganciandosi dal precedente significato militare e civico locale: con questa adozione la bandiera italiana assunse pertanto un'importante valenza politica.

 

Per maggiori informazioni:

https://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Compagnoni 

 

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